mercoledì 2 luglio 2008

LIBERA...


Dopo la faticaccia dell'esame di istologia ora mi sento incredibilmente sollevata...
Non si può descrivere un senso così profondo di liberazione a parole...
Cammino a un metro da terra... Ieri per la prima volta da non so quanto... HO FATTO UNA PASSEGGIATA! Incredibile come uno si può ridurre...
Ritorno lentamente alla vita...
Prendo in prestito le parole di questa canzone per esprimere un pò della libertà che questo studio "matto e disperatissimo" ci toglie...


Mi domando perché quando vivi aspettando
un giorno passa lentamente come fosse un anno
Mi domando perché non sono nato nel 50
Avrei saputo cosa fare io negli anni 70
Mi domando se sei mia oppure fai finta
E se alla fine dei fatti essere onesti conta
Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi
O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi
Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
A volte si e a volte no
Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
Mi domando soltanto perché
Gesù Cristo è morto in croce per me

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Mi domando perché pensare troppo mi turba
E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba
Mi domando se avrò un figlio
E se mio figlio mi odierà
Perché purtroppo si odia
Chi troppo amore ci da
Mi domando se la mia è una vita felice
E so rispondere solo che mi piace

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

2 commenti:

Daniela ha detto...

Complimenti Greta!!
Non sai quanto t'invidio!
Comunque c'è da dire che la nostra facoltà ci fa davvero apprezzare i piccoli piaceri della vita....

Con il fatto che mi ritrovo a bramare uno shampoo che duri più di due minuti, o una ceretta per bene, (e non lacrimare col silkepil..) oppure come dici tu, una passeggiata (!!), sono diventata lo zimbello dei miei amici scansafatiche a Lettere..

Mah...speriamo di chiudere i libri al più presto, perchè come vedi..sto un po' delirando!!
Ancora complimenti e, a questo punto, buone passeggiate!! =)

Greta Barbieri ha detto...

Vedrai che va bene... Non è terribile come dicono...
Per il vetrino dopo le nostre "prove pomeridiane" sei espertissima...
L'ultimo sforzo e poi meritato riposo...
Un bacione

COMPLEANNO CECILIA!